La via della seta

La via della seta oggi….

 

In questo periodo si stanno sviluppando grandi iniziative dedicate a questo percorso, che rappresenta uno strumento economico e sociale di interrelazione culturale.

La via “Mondiale”

Il progetto dell’UNWTO “Silk Road ” vede impegnati 33 Paesi con la collaborazione dell’UNESCO e ripercorre, in un unico progetto turistico e culturale, l’antica via inaugurata da Marco Polo. Il 24 e 25 novembre l’UNWTO presenterà un progetto di valorizzazione del tratto occidentale della Via della Seta, in un congresso internazionale a Venezia.

La Via “Cinese”

Dal 2013 la Cina promuove il progetto di una nuova Via della Seta, per il quale ha lanciato un’imponente campagna di pubbliche relazioni. Questo grande impegno ha portato a suggerire la prospettiva di un “turismo della Via della Seta”. Obiettivo è trasformare una potenziale rete globale di trasporti in un incentivo per cooperare con la Cina, creando così l’espressione «Comunità di Destini Asiatica». La “Belt and Road Initiative” include due elementi: la “Silk Road Economic Belt” e la “Maritime Silk Road” del 21esimo secolo. Lo scopo è quello di creare un corridoio di strade a nord e un corridoio marittimo a sud, che colleghino Cina ed Europa. Una terza e nuova Via della Seta si sta sviluppando su rotaie: dalla Cina a Lione è arrivato il primo treno carico di merci, raggiungendo la sua  destinazione dopo 11.300 chilometri di viaggio attraverso Kazakistan, Russia, Bielorussia, Polonia e Germania.

La via “Overland”

Aikal ed Overland sulla via della seta per un Impresa che aiuta le Imprese italiane e lo scambio di cultura tra i popoli. Il profondo legame tra Venezia e Pechino ha consentito a costruire nuovi e profondi legami, tutt’oggi presenti e rafforzati, proprio lungo la Via della Seta, culla della letteratura, della cultura e del commercio. Overland è stata presente, con il suo ideatore Beppe Tenti, allo sviluppo della moderna Via della Seta fin dal 1985. Ecco alcune delle strade percorse negli anni con lo scopo di filmare e trasmettere il territorio dal 1985 fino ai giorni nostri:

1985 Venezia Pechino con N°3 Fiat Panda e un Pm 40 Iveco Rocambolesco viaggio passando dalla Jugoslavia la Turchia l’Iran il Pachistan, l’India il Nepal la Cina ( Prov del Tibet, Quingai, Gansù, Mongolia.);

1989 Pechino Parigi con la vecchia macchina Itala che nel 1907 aveva vinto il primo raid della storia dell’automobilismo Passando per Pakistan Iran Turchia Unione Sovietica Polonia Berlino (Est e Ovest);

1999 Portogallo Pechino passando per Spagna Italia Austria Ungheria Ucraina Russia Kazakhstan Uzbekistan Kirghizistan Cina con i 4 camion di Overland e 2 P.M 40 per le riprese televisive;

1999 Pechino Roma Passando per Vietnam Laos ,Cambogia , Thailandia Malesia , Singapore India Pakistan Afganistan, Iran ,Iraq Giordania, Egitto,, Israele, Macedonia, Kosovo, Serbia , Croazia, Slovenia;

2005 Como- Venezia – Pechino in Bicicletta Passando per Balcani Grecia Turchia ,Iran Turkmenistan Uzbekistan, Kirghizistan, Cina;

2007 Parigi- Pechino Centenario della vecchia Itala vincitrice del 1°Raid della storia nel 1907 passando per Europa, Russia, Mongolia;

2010 Milano – Shanghai per Expo 2010 Effettuato con 4 veicoli elettrici a guida automatica per celebrare Expo 2010 Better City Better Life;

2014 Cina le vie della seta Cinesi percorse con macchine a trazione integrale Tarim Nord -Tarim Sud – Zungaria;

Tutti i viaggi sono stati motivati dalle riprese televisive, che Overland ha realizzato e trasmesso su Rai Uno in 150 puntate.