WORLD EXPO OF TABLE CIVILIZATION – Mostra mondiale permanente della Civiltà della Tavola

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IL PROGETTO WORLD EXPO OF TABLE CIVILIZATION

L’ESPOSIZIONE MONDIALE PERMANENTE DELLA CULTURA DELL’ALIMENTAZIONE E DELLA CIVILTA’ DELLA TAVOLA, è un Progetto inteso a coinvolgere le diverse Civiltà della Tavola dei 5 continenti IN UNA MOSTRA PERMANENTE da allocarsi a VENEZIA in stretta connessione con le città di Pechino e Dubai, nel solco dell’Expo2015 italiano – Feeding the planet, Energy for life –   e del prossimo -Connecting Minds, Creating the Future – di Dubai 2010.

L’alimentazione nel mondo, rappresenta da qualsiasi punto di vista, è la componente determinante dello sviluppo della razza umana. La presenza diffusa dell’immagine di Venezia in tutto il Mondo, unitamente al prestigio della sua ristorazione e della civiltà dell’ospitalità, garantisce le migliori possibilità di riuscita e di successo dell’iniziativa anche nel contesto storico dell’importanza avuta nel passato dalla Repubblica della Serenissima e dai suoi Fondaci. Qui, a Venezia, viene posto il “perno o la colonna portante” per creare una connessione mondiale con Pechino anche nell’immenso contesto storico della “Via della Seta” e dove il legame non solo fisico materiale, ma fortemente virtuale è la base della sfida espressa da Expo2020 Dubai e sarà lo strumento per la diffusione e la partecipazione al progetto di tutti i paesi del Mondo.

Questo Progetto ha ottenuto il Patrocinio del:

Ministero del Turismo Cinese,

Regione Veneto,

Unioncamere,

Accademia della Cucina Italiana,

Associazione Parlamentare Italia Cina.

Contestualmente al viaggio The Silk Road, AIKAL, infatti, ha avviato un importante Progetto per l’allestimento di una mostra mondiale e permanente dell’alimentazione. L’esposizione universale sarà una mostra trasversale in più «capitali della conoscenza e della cultura», che sarà realizzata nei tre poli di Venezia, Pechino e Dubai, città designata per Expo 2020 con la tematica “Connecting Minds, Creating the Future”.

L’obiettivo è favorire lo sviluppo endogeno, trasferendo, da Nord a Sud, modelli sperimentati da re-interpretare e adattare alla cultura e all’organizzazione sociale dei destinatari, semmai valorizzandone la peculiarità e le biodiversità ed evitando il rischio di stravolgimento e la colonizzazione. Contribuire a colmare il divario tra il nord e il sud del mondo, significa, anche, offrire occasioni e supporti, ideati per l’emancipazione economica e sociale delle popolazioni, affinché le stesse divengano protagoniste del proprio sviluppo.

Occorrono modelli semplici (semplificati) di organizzazione produttiva e di vendita di prodotti “territoriali locali”; servono soprattutto tecnologie e strumenti per dare (creare) valore al lavoro, all’iniziativa, alla creatività “territoriale locale”, ad iniziare dalla valorizzazione e dalla conservazione dei prodotti/produzioni tipiche del “territorio locale”.

PERCHE’ VENEZIA

Al di là del fatto che il logotipo Venezia è conosciuto in tutto il Mondo vi sono alcune, semplici considerazione sia di carattere culturale che di ambito tecnico da fare:

Venezia per moltissimi secoli è stata il ponte tra Oriente e Occidente e può continuare ad esserlo quale strumento di integrazione tra le culture;

Venezia è stata detentrice del monopolio commerciale mediterraneo dello zucchero, del sale e delle spezie e ha permesso, con Genova, di far conoscere larga parte dei prodotti agro-alimentari orientali. Oggi deve divenire veicolo e mostra di conoscenza riguardo all’etica di produzione e di coltivazione sostenibile nonché strumento di cultura della tolleranza.

Venezia è stata la sede dell’editoria che, attraverso la stampa – invenzione cinese -, ha diffuso le ricette in tutto il Mondo della grande cucina del rinascimento italiano nel tempo in cui deteneva il primato editoriale, può continuare a farlo anche tramite internet (web), con riguardo alla cultura alimentare in senso universale;

Venezia è visitata annualmente da oltre 25/30 milioni di turisti proveniente dai cinque continenti dunque automaticamente è una vetrina importante per qualsiasi paese, che non può non esserci a rappresentare la propria cultura alimentare;

Venezia è sede di un Archivio di Stato (Serenissima Repubblica) che raccoglie in oltre 80 Km di incunaboli, anche per il settore della cultura dell’alimentazione, documenti storici dall’anno1000 sino al XXI secolo;

Venezia ha un’Università Storica in cui si insegnano 80 lingue di tutto il mondo ed è il crocevia delle Università.

Venire dunque a Venezia, per chiunque, è immergersi in acque pure di Cultura Storia Consapevolezza Bellezza e Poesia e come sostengono recenti studi di neuro-estetica, di Felicità e Benessere.




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